Action for Children in Conflict (AfCiC) è una Organizzazione non Governativa (Ong) kenyana che opera dal 2004 a Thika (45 km a nord-est di Nairobi), nei distretti di Kiambu, Muranga e in altre vicine contee, sostenendo progetti volti a prevenire, supportare e riabilitare bambini e ragazzi di strada che vivono quotidianamente situazioni di forte marginalità sociale. Negli ultimi dieci anni AfCiC è cresciuta molto sviluppando progetti di sostegno legale, di prevenzione e cura dell’HIV/AIDS, realizzando adozioni, aiuti alimentari e favorendo le capacità di crescita e sviluppo economico delle comunità.

VISION                                                                                                                                                                                            Un mondo di opportunità, uguali e sostenibili per ogni bambino.

MISSION                                                                                                                                                                                        Valorizzare e sostenere la crescita e lo sviluppo dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie facilitando l’accesso alla giustizia, all’educazione, alla salute, al loro sostegno psicosociale ed economico. Mettere le comunità al centro e favorire la loro crescita attraverso opportunità eque e sostenibili.

OBIETTIVI DELL’ONG

  • Sviluppare e sostenere progetti per lo sviluppo delle comunità.
  • Consolidare ogni forma di attività per la riconciliazione e la costruzione della pace al fine di favorire costruttive opportunità a Thika e più in generale in Kenya.
  • Rafforzare le capacità delle comunità locali affinché, nonostante il contesto sociale sia vulnerabile e fragile, siano in grado di realizzare progetti volti a migliorare anche il degrado ambientale.
  • Sostenere azioni di advocacy politica per sviluppare cambiamenti di pratiche consolidate e di mentalità.

AREE DI INTERVENTO                                                                                                                                                            RIABILITAZIONE E RECUPERO BAMBINI DI STRADA                                                                                                              AfCiC svolge attività di strada e recupero di bambini che quotidianamente vivono situazioni di forte marginalità sociale. L’attenzione si rivolge in particolare ai ragazzi che sono esposti alle condizioni più disperate e di abbandono con il duplice obiettivo di sostenerli e di reinserirli all’interno di un contesto di vita adeguato e sano. Contemporaneamente il progetto favorisce un ambiente in cui i ragazzi hanno accesso all’istruzione e ai servizi sanitari di base soddisfacendo così i bisogni primari necessari alla loro crescita e a uno sviluppo adeguato alle loro potenzialità.

Cuore del lavoro di AfCiC è la gestione dell’Interim Care Center, un luogo di residenza per bambini che hanno vissuto l’esperienza della strada.

Il Centro sorge a pochi chilometri dalla città di Thika, in un’area rurale circondata da più di due ettari di terreno e propone programmi di educazione formale ed informale che facilitano i ragazzi nel reinserimento scolastico e nel loro ritorno a casa. Si lavora in stretto contatto con le famiglie al fine di rafforzare i legami all’interno delle comunità di origine. I bambini che frequentano il Centro vivono in un ambiente accogliente, protettivo e strutturato che permette loro di diventare giovani sani, sereni ed equilibrati.

Un altro luogo prezioso del lavoro svolto dall’Organizzazione è il Working Children Center, “avamposto di frontiera”, situato, invece, in un contesto fortemente urbanizzato, nel cuore dello slum di Majengo, non lontano dal centro di Thika.  Il Centro è uno spazio ideale per i giovani che vogliono incontrarsi e confrontarsi su temi e problematiche che li riguardano. Dispone di alcuni computer con connessione internet che permette loro di essere facilmente in contatto con il resto del mondo. Il Working Children Center si caratterizza anche per la sua vocazione artistica: nei suoi spazi, infatti, i ragazzi possono fare diverse esperienze creative, imparando a raccontarsi in modo inedito e a comunicare le proprie emozioni e i propri sentimenti più profondi. Infine, grazie alla musica e al teatro possono guadagnarsi anche un piccolo reddito.

Il Working Children Center viene frequentato anche da bambini in età prescolare e da giovani che non hanno ancora lasciato la strada, ma che sanno che in questo luogo trovano operatori attenti e interessati alle loro difficili esistenze.

In questo contesto gli assistenti sociali di AfCiC coordinano anche molti corsi di avviamento professionale che vengono intrapresi dai ragazzi più grandi, presso artigiani locali, che dopo aver abbandonato la strada difficilmente ritornerebbero, invece, a scuola.

RAFFORZAMENTO ECONOMICO                                                                                                                                           L’attività consiste nello sviluppo delle abilità personali dei bambini lavoratori e dei ragazzi di strada con l’avvio di corsi di avviamento professionale e di apprendistato presso artigiani locali, negozi e officine etc..

Oltre al contatto con i potenziali datori di lavoro, il progetto prevede anche la sensibilizzazione dei genitori sull’importante ruolo di sostegno e incoraggiamento dei loro figli nel continuare le nuove attività intraprese: gli operatori sociali di AfCiC realizzano incontri con i genitori e gli artigiani per monitorare il percorso formativo dei ragazzi.

Un’altra importante attività prevede la fornitura di mezzi di sussistenza ai nuclei famigliari più vulnerabili, soprattutto quelli colpiti da HIV/Aids. L’Organizzazione distribuisce alle comunità capre da latte e contributi economici affinché le famiglie possano avviare attività generatrici di reddito, soprattutto in ambito agricolo.

AfCiC collabora con quattro gruppi di donne – costituiti ognuno da circa quaranta/sessanta persone – in diverse contee limitrofe a Thika, dove si sono presentati alti tassi di infezione.

SOSTEGNO ALIMENTARE                                                                                                                                                                  Secondo il censimento effettuato da AfCiC nel 2011, il 65% dei bambini di strada abbandona il proprio nucleo famigliare d’origine a causa della fame. Il programma alimentare scolastico si prefigge, pertanto, l’obiettivo di garantire ai bambini più a rischio e vulnerabili degli slum un pasto caldo al giorno nelle scuole che frequentano, diminuendo così anche la dispersione scolastica. Il programma si svolge nelle tre scuole elementari di Garissa Road, St. Patrick e Caribaribi e si è rivelato particolarmente efficace anche per il miglioramento del rendimento scolastico.

DIRITTO ALL’EDUCAZIONE                                                                                                                                                            Nell’ambito delle scuole elementari, AfCiC promuove e coordina i Club dei Bambini. L’Organizzazione sostiene i minori sensibilizzandoli sui propri diritti e doveri, promuove l’importanza della loro partecipazione attiva all’interno delle comunità, e affianca le istituzioni scolastiche nel riconoscimento dei diritti dei minori.

Anche gli insegnanti frequentano corsi di formazione sui diritti dei bambini, dei genitori e sui diritti umani in generale con l’obiettivo di intervenire in modo efficace quando i più elementari diritti vengono negati e allo stesso tempo incoraggiano i minori a denunciare e a reagire in caso si violenze e soprusi che si riscontrano spesso anche in ambiente domestico.

I Club delle Vacanze si svolgono nelle scuole elementari nei mesi di aprile, agosto e dicembre – i periodi di vacanza in Kenya – offrendo a circa ottocento bambini lezioni di supporto in varie materie e un pranzo caldo ogni giorno. Le attività sportive praticate aiutano i bambini a stare lontano dalla strada, da abusi e da sfruttamenti.

SUPPORTO LEGALE                                                                                                                                                                            Il progetto fornisce consulenza legale ai genitori, alle donne delle comunità e ai bambini; promuove attività di advocacy a livello comunitario e con le istituzioni locali per il riconoscimento di un trattamento equo e rispettoso della legge.

PROGRAMMA di aiuto ai DETENUTI                                                                                                                                             AfCiC fornisce supporto psico-sociale alle donne detenute insieme ai propri figli nel carcere femminile di Thika e funge da tramite con le famiglie durante il periodo di detenzione. Il sostegno prevede anche contributi finanziari, sia per avviare delle attività generatrici di reddito a fine pena, sia per il pagamento delle rette scolastiche e delle divise dei bambini rimasti a casa.

ADOZIONI                                                                                                                                                                                       Ogni anno vengono pagate le rette scolastiche a 150 bambini affinché possano frequentare la scuola primaria e secondaria, inoltre si forniscono le divise, i libri e gli articoli di cancelleria. Dall’inizio delle attività il programma ha sponsorizzato più di 500 bambini.

PARTNERSHIP PER LO SVILUPPO DEI TALENTI                                                                                                                       Iniziativa volta a identificare e valorizzare eventuali talenti tra i bambini e i giovani delle comunità. Le abilità che vengono considerate sono di tipo sportivo, creativo e musicale.

 

Il nuovo progetto agricolo che promuove forme di economia circolare: COLTIVIAMO IL NOSTRO FUTURO!                                                                                                                                                                                        Partendo dal rispetto della terra e dell’agricoltura, e dalla salvaguardia del diritto al cibo, alla salute e al lavoro, nasce il progetto di Action for Children in Conflict (AfCiC) Coltiviamo il nostro Futuro!.

Questo progetto si inserisce negli attuali ambiti di azione di AfCiC integrandoli con un insieme di nuove attività agricole che offrano a gruppi di ragazzi di strada, bambini lavoratori e a donne vulnerabili, condizioni di vita dignitose, formazione e opportunità di lavoro, autonomia economica e inclusione sociale.

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                               Coltiviamo il nostro futuro! intende avviare la costruzione di una filiera agroalimentare eco-compatibile in cui ciascun componente è soggetto e allo stesso tempodestinatario di un’azione specifica. Darà e riceverà forza dagli altri e potrà, a sua volta, contribuire a generare un habitat favorevole alla nascita di ulteriori e progressive iniziative imprenditoriali da parte dei giovani e delle donne coinvolti.

L’obiettivo e la sfida principale del progetto è di avviare un percorso che consenta ai soggetti più fragili della comunità, ex ragazzi di strada, ragazze madri, donne che vivono situazioni di forte disagio e vulnerabilità, di diventare protagonisti di un nuovo sistema di relazioni sociali ed economiche innescati dalla risposta ad un bisogno fondamentale: il cibo di tutti i giorni, coltivato con responsabilità verso le persone e verso l’ambiente. 

Elemento cardine del progetto sarà l’adozione di un modello comunitario sostenibile per l’accoglienza, la riabilitazione, la formazione e il reinserimento dei bambini e degli adolescenti che vivono, o hanno vissuto, in strada nei dintorni di Thika. Si adotterà un approccio basato sullo sviluppo delle loro risorse e capacità e non soltanto sulla pura soddisfazione dei loro bisogni. Rispettando i loro diritti fondamentali e sviluppando le loro potenzialità e talenti in modo che i benefici siano duraturi nel tempo.

 

Per raggiungere tali risultati, e poterli restituire all’esterno, la metodologia scelta passerà attraverso l’utilizzo di forme artistiche come la formazione peer-to-peer, interventi interattivi di teatro di strada, di fotografia di quartiere e di video-comunicazione, per creare nuovi strumenti creativi di socializzazionee di comunicazione, per ricucire dialoghi interrotti con le famiglie, i contesti di origine e la propria comunità. Si renderà possibile in questo modo l’avvio per i ragazzi di strada di un’importante occasione di crescita e di riscatto personale e sociale, che in prospettiva diventerà anche economico.

Si intende favorire un processo di comunicazione e narrazione del progetto che si realizzi con i suoi stessi fruitori: saranno i ragazzi di strada e le donne vulnerabili a raccontare il loro lavoro e la loro crescita come produttori-rivenditori e comunicatori all’interno di un’economia locale sostenibile e replicabile in altri territori.

L’integrazione di attività consolidate di AfCiC, con le nuove progettualità promosse da Coltiviamo il nostro futuro!, consentirà anche di rafforzare le capacità e le risorse della comunità locale di Thika, città ex-industriale, a sua volta fragile e vulnerabile, e di metterla in grado di migliorare le condizioni di degrado sociale ed ambientale che oggi la caratterizzano, valorizzando il contributo qualificato e innovativo di ragazzi e donne che fino ad ora sono stati ai suoi margini.

 

In sintesi:

*Secondo il censimento effettuato da AfCiC nel 2011, il 65% dei bambini di strada abbandona il proprio nucleo famigliare d’origine a causa della fame.

*Grazie al progetto agricolo i bambini e i ragazzi tornano in strada non più per chiedere o rubare, ma per offrire, vendere un prodotto, come ad esempio le piantine da orto, semi di qualità, compost; guadagnano all’interno di un sistema-filiera che contribuiscono a creare e rafforzare progressivamente.

*Si intende salvaguardare e promuovere la biodiversità, produrre cibo più sano e ricco, meno impattante sull’ambiente.

*Sarà necessario  imparare, “praticare” l’agricoltura, coltivare, conservare e trasformare il cibo. Immettere qualità in ogni attività sviluppata nel sistema e usarla come strumento di identità e di marketing.

*Al termine del progetto si prevede la commercializzazione del cibo attraverso attività di catering o street food (attività che possano generare reddito).

*Sviluppare attività teatrali per la creazione di inediti linguaggi e di video formazione per la documentazione delle azioni intraprese.

Per informazioni in Italia contattare  Martina Vitale Ney –  martina.vitale@actionchildren.or.ke